Seleziona una pagina

Il Siteb sceglie Oristano per condividere il proprio know-how

Nell’ambito della sua pluriennale attività di diffusione delle buone pratiche costruttive e gestionali per la realizzazione dei manti bituminosi, l’associazione di categoria  SITEB (Associazione degli Operatori del Bitume) insieme con IVI e alcune istituzioni, ha organizzato lo scorso 22 settembre il nono seminario formativo del progetto “LA BUONA STRADA” nella sede istituzionale della Provincia di Oristano.

La tappa oristanese del format didattico decollato nel 2016, l’unica in Sardegna, ha ottenuto il più alto numero di adesioni finora registrate (circa 160) , dimostrando l’attenzione del nostro territorio ai temi trattati.

Trenta studenti dell’Istituto ISIS Mossa di Oristano, centoventi ingegneri e dieci aziende sarde del settore hanno potuto approfondire le loro competenze sui più recenti sviluppi delle tecnologie e dei prodotti più prestazionali in termini di durata, sicurezza e sostenibilità ambientale per la realizzazione di pavimentazioni stradali nel “SEMINARIO TECNICO SULLA MANUTENZIONE STRADALE PER TECNICI, PROGETTISTI E IMPRESE DEL SETTORE organizzato in collaborazione con la Provincia di Oristano e la Regione Sardegna e con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’Ordine degli Ingegneri di Oristano e l’Ordine degli Architetti di Oristano.

L’attività didattica è poi entrata nel vivo con le prove tecniche sui materiali eseguite nel laboratorio e negli stabilimenti di produzione del bitume modificato di Ivi Petrolifera per concludersi con la visita della parte dedicata alle 10mila tonnellate di stoccaggio collegate al pontile dalla pipeline che rende il deposito costiero del Porto di Oristano-Santa Giusta l’unico in Sardegna a poter scaricare un prodotto che allo stato liquido raggiunge i 160° in piena sicurezza.

La soddisfazione degli organizzatori e l’interesse dei partecipanti si accompagna alla consapevolezza che la situazione delle strade sarde rende sempre più urgente il bisogno di interventi strutturali e programmati, e che la “regola dell’arte”, è un requisito essenziale soprattutto in questo settore che lavora al servizio della collettività.

Galleria fotografica (in preparazione)